+me (PlusMe) è un dispositivo sperimentale, specificamente disegnato per la terapia dei Disturbi dello Spettro Autistico -ASD-, e più in generale per i Disturbi Generalizzati dello Sviluppo (DGS). +me è il primo prototipo di Transitional Wearable Companion (TWC). Il suo scopo è quello di favorire, rafforzare e supportare lo sviluppo delle abilità sociali di base come il contatto occhi-viso (“eye-contact”), le richieste di scambio interpersonale (“social referencing”), l’attenzione condivisa (“joint-attention”). +me è un piccolo robot “morbido” a forma di animale, che potenzialmente può motivare i bambini con ASD ad interagire col terapista durante le attività riabilitative.

Il prototipo corrente si presenta come un morbido panda, con grandi occhi e quattro zampe. Forma e consistenza son pensate per suscitare un attaccamento emozionale, attraverso un contatto fisico rassicurante e confortevole. Quando il bambino accarezza +me sulle zampe, questo emette luci colorate e brevi suoni o musiche, a seconda del sito di contatto. Suoni e luci sono stimoli generalmente molto gratificanti per i bambini, e son in grado di catturare la loro attenzione.

+me si presenta come un morbido panda. Tutta l’elettronica è nascosta e protetta all’interno dell’imbottitura.

Grazie al suo design, +me può essere indossato intorno al collo del soggetto. Attraverso il tablet di controllo si possono selezionare differenti combinazioni di luci colorate e suoni.

Le risposte di +me possono tuttavia essere mediate da un adulto -il terapista o il genitore- a seconda delle reazioni del bambino, attraverso una app di controllo: l’adulto può ad esempio cambiare il tipo di colore emesso o il tipo di suono, cercando quelli più gratificanti e rimuovendo i più sgraditi; egli ha anche la possibilità di disabilitare temporaneamente alcune sezioni di +me, se osserva l’inizio di comportamenti disfunzionali come, ad esempio, le stereotipie. In poche parole il terapista può creare, attraverso +me e la sua app di controllo, numerose attività, adattando le risposte di +me al tipo di bambino oggetto della terapia. Questa è l’idea chiave alla base del progetto: il controllo di +me è condiviso tra bambino e terapista: il primo attiva le risposte di +me, attraverso tocchi e carezze sulle zampe, il secondo le media attraverso il tablet di controllo. Se il bambino vuole ottenere un schema di luci e suoni particolarmente gradito, deve interagire col terapista. Questo modello comportamentale potenzialmente può favorire, supportare, rinforzare lo sviluppo di abilità sociali di base, come  il contatto occhi-viso (“eye-contact”), le richieste di scambio interpersonale (“social referencing”), l’attenzione condivisa (“joint-attention”).

Schema funzionale dell’interazione aspettata nel sistema composto da +me, bambino, terapista. Lo sbocco futuro della ricerca prevede l’ulteriore possibilità per il terapista di visualizzare sul tablet lo stato emozionale del bambino.

Il dispositivo è stato realizzato all’interno del progetto “+me: motivating children with Autism Spectrum Disorders to interact socially through the use of Transitional Wearable Companions“. Il progetto è sviluppato presso l’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, uno degli istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ISTC-CNR), dal gruppo di ricerca Locen, con la collaborazione dei terapisti del centro di riabilitazione INI, Divisione Villa Dante, e dei ricercatori dell’Istituto di Neuropsichiatria Infantile, Dipartimento di Neuroscienze Umane, Università di Roma “Sapienza”. Il progetto è supportato dall’associazione science2mind, fondata dai ricercatori dell’ISTC-CNR.

Il progetto è realizzato presso l’ISTC-CNR (gruppo di ricerca Locen) in collaborazione col centro di riabilitazione INI. Divisione Villa Dante; il progetto è supportato dall’associazione science2mind.

L’articolo scientifico “Transitional Wearable Companions: A Novel Concept of Soft Interactive Social Robots to Improve Social Skills in Children with Autism Spectrum Disorder“, descrive il concetto alla base di +me, ed è stato pubblicato nel 2016, nella rivista International Journal Of Social Robotics, Volume 8, Numero 4, pp 471-481.

sperimentazione clinica

Un primo test  è stato effettuato nel febbraio 2017 su un campione di bambini a sviluppo tipico (età compresa tra i 10 e 34 mesi). Un articolo scientifico sui risultati è attualmente in preparazione. Lo scopo di questo test era osservare il comportamento di bambini a sviluppo tipico quando coinvolti in attività con +me; in tal modo si son ottenuti dei risultati che saranno comparati nel prossimo esperimento che coinvolgerà un campione di bambini con Disturbi dello Spettro Autistico (sperimentazione prevista: aprile 2018).

coperture finanziarie del progetto

Attualmente il progetto non ha finanziamenti dedicati. Per informazioni su eventuali donazioni, contattare cortesemente Beste Ozcan (bestesi@gmail.com) o Valerio Sperati (valerio.sperati@istc.cnr.it) i ricercatori referenti presso l’ISTC-CNR .

campagna di crowdfunding

Il 4 aprile è iniziata una campagna di raccolta fondi online (crowdfunding) sulla piattaforma Indiegogo per finanziare il progetto. Se sei interessato a contribuire  puoi farlo al seguente link: https://igg.me/at/plusme

Grazie mille.

Il team di +me

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